Unità 6 · Storia dell'Arte

Il Romanico

Appunti di studio — l'essenziale
XI – XIII secolo

1. Cronologia

476
Caduta dell'Impero romano d'Occidente → inizio del Medioevo
VI sec.
Benedetto da Norcia fonda le prime comunità monastiche (ora et labora)
IX sec.
Gli Arabi conquistano la Sicilia ai Bizantini
X–XI sec.
Fondazione abbazie cluniacensi e cistercensi; Cluny diventa grande come una città
dopo il 1000
Crescita demografica ed economica → rinascita delle città
1027
Castello di Cly, Aosta — esempio di architettura difensiva
1063
Inizio costruzione Basilica di San Marco, Venezia (consacrata 1094)
1087–1197
Cattedrale di San Nicola, Bari (Romanico pugliese)
1099
Inizio lavori Duomo di Modena (Lanfranco + Wiligelmo)
1099–1106
Wiligelmo scolpisce le lastre della Genesi (facciata, Modena)
XI–XII sec.
Basilica di Sant'Ambrogio, Milano — rifacimento romanico
XI–XIII sec.
Battistero di San Giovanni, Firenze (Romanico fiorentino)
1118
Piazza del Duomo a Pisa: inizia il Battistero; complesso completo entro il Trecento
1155
Basilica di San Michele, Pavia — completamento facciata
1162
Facciata del Duomo di Pisa (Buscheto e Rainaldo)
1178
Deposizione di Cristo di Benedetto Antelami, Duomo di Parma
1210–15
Antelami, Mese di settembre — ciclo dei mesi, Battistero di Parma
1492
Scoperta dell'America → fine convenzionale del Medioevo

2. Contesto storico e sociale

Il Medioevo (476–1492) si divide in due fasi. La seconda, dall'anno Mille, è segnata da crescita economica, demografica e urbana. Le città rifioriscono, nascono le attività artigianali e una nuova classe sociale legata al commercio.

Il potere è in mano a papa e imperatore; la società si regge sul vassallaggio. I monaci (benedettini, cluniacensi, cistercensi) sono custodi della cultura: copiano i manoscritti negli scriptoria, decorandoli con miniature.

La Chiesa è il committente principale di tutta l'arte romanica. Ogni opera — dalla scultura al mosaico — ha funzione religiosa e didattica: raccontare la Bibbia a un popolo per lo più analfabeta.

L'Italia non è un paese unito: la frammentazione politica e le diverse influenze culturali (romano-barbariche, bizantine, arabe, normanne) producono varianti regionali molto diverse tra loro.

Miniatura raffigurante la cerimonia dell'omaggio feudale, XII secolo
Cerimonia dell'omaggio — il vassallo giura fedeltà al signore mettendo le mani nelle sue. Miniatura, XII sec.

3. La chiesa romanica — caratteri generali

Edifici dall'aspetto severo e monumentale, muri massicci, piccole finestre. Si ispirano all'architettura paleocristiana ma introducono importanti innovazioni.

Pianta e struttura

Spaccato assonometrico di una chiesa romanica tipo
Spaccato assonometrico di una chiesa romanica — visibili: navata centrale, navate laterali, transetto, abside, cripta, matroneo, protiro con leoni stilofori, campate e bifore.

Coperture

Volta a crociera costolone(nervatura di rinforzo) vela(superficie ricurva) pilastro chiave di volta arco I due archi diagonali (costoloni) si incrociano al centrodividendo la volta in quattro vele
Volta a crociera — i costoloni (nervature diagonali) dividono la copertura in quattro vele, scaricando il peso sui pilastri angolari.

Facciate

Facciata a capanna del Duomo di Parma
Duomo di Parma, XII sec. — facciata a capanna (profilo a triangolo).
Facciata a salienti di San Miniato al Monte, Firenze
San Miniato al Monte, Firenze, XII sec. — facciata a salienti (altezze diverse delle navate).

4. Varianti regionali in Italia

L'Italia frammentata produce stili romanici diversi per materiali, influenze culturali e tradizioni costruttive locali.

Romanico lombardo

Decorazione murale con rientranze e sporgenze per creare effetti di chiaroscuro. Tipici gli archetti decorativi (ciechi o su colonnine). Portali strombati. Esempio: Basilica di San Michele, Pavia (terminata 1155).

Romanico fiorentino

Forte continuità con l'architettura classica (archi a tutto sesto, capitelli, cornici). Decorazione geometrica con pietre di diversi colori (bianco e verde). Esempio: Battistero di San Giovanni, Firenze — pianta ottagonale.

Romanico pugliese

Mescola influenze bizantine, arabe e normanne. Aspetto possente e severo. Esempio: Cattedrale di San Nicola, Bari (1087–1197) — facciata a salienti tripartita, due massicce torri di impronta normanna, protiro con buoi stilofori.

Facciata della Basilica di San Michele, Pavia
San Michele, Pavia, terminata 1155 — archetti decorativi su colonnine e portali strombati, tipici del Romanico lombardo.
Battistero di San Giovanni, Firenze
Battistero di San Giovanni, Firenze, XI–XIII sec. — pianta ottagonale, decorazione geometrica in pietra bianca e verde.
Cattedrale di San Nicola, Bari
Cattedrale di San Nicola, Bari, 1087–1197 — facciata a salienti tripartita con due torri normanne e protiro con buoi stilofori.

5. Le opere principali

Basilica di Sant'Ambrogio — Milano

XI–XII sec. · Milano
  • Originariamente fatta costruire dal vescovo Ambrogio (IV sec.) per custodire le reliquie dei martiri Gervasio e Protasio
  • Rifatta in forme romaniche dall'XI sec.
  • Si accede attraverso un quadriportico con archi a tutto sesto
  • Facciata a capanna con due loggiati sovrapposti
  • Interno: spazio longitudinale e proporzionato; volte a crociera (5m navate laterali, 10m navata centrale)
  • Pilastri compositi (più supporti verticali uniti)
  • Cripta sotto il presbiterio sopraelevato; matroneo sopra le navate laterali
  • Significato: modello per molte chiese successive; prima grande applicazione delle volte a crociera
Basilica di Sant'Ambrogio, Milano — esterno con quadriportico
Sant'Ambrogio, Milano — facciata a capanna preceduta dal quadriportico con archi a tutto sesto.
Pianta della Basilica di Sant'Ambrogio, Milano
Sant'Ambrogio — pianta: 1. Quadriportico, 2. Navata centrale (10m), 3. Navate laterali (5m), 4. Campanili, 5. Presbiterio.

Duomo di Modena (Cattedrale di San Geminiano)

dal 1099 · Modena · Architetto: Lanfranco · Scultore: Wiligelmo
  • Dedicato a san Geminiano, vescovo e patrono; spoglie trasferite nel 1106
  • Lanfranco (architetto) e Wiligelmo (scultore): tra i primi "maestri" noti per nome, ricordati da iscrizioni murate sulla chiesa
  • Interno: tre navate, colonne alternate a pilastri, tre livelli in altezza (arcate, matroneo con trifore, finestre alte)
  • Aspetto austero ed essenziale — mattoni a faccia vista
  • Facciata a salienti con protiro (leoni stilofori), triplici archetti, rosone aggiunto dopo (gotico)
  • 4 lastre scolpite da Wiligelmo sulla facciata: episodi dalla Genesi (creazione → Diluvio universale) — vedi sezione scultura
Facciata del Duomo di Modena
Duomo di Modena, dal 1099 — facciata a salienti con protiro, leoni stilofori e triplici archetti.
Navata interna del Duomo di Modena
Duomo di Modena — navata centrale con i tre livelli: arcate, matroneo a trifore, finestre superiori. Mattoni a faccia vista.

Piazza del Duomo — Pisa

XI–XIV sec. · Pisa · Duomo: dal 1063, Buscheto e Rainaldo
  • Pisa era potenza marittima, commerciale e militare; il complesso celebra il potere della città (costruito anche grazie al bottino di guerre contro gli Arabi)
  • Complesso formato da 4 edifici: Cattedrale, Battistero (dal 1118), Campanile (Torre pendente), Camposanto (dal Trecento)
  • Accompagnava il cristiano in ogni fase della vita: battesimo → preghiera → morte e sepoltura
  • Duomo: facciata di Buscheto e Rainaldo, stile romanico pisano, quattro livelli di logge con arcatelle, gioco di chiaroscuro
  • Torre pendente: pianta circolare, 57 metri, inclinazione causata dal terreno cedevole; lavori di consolidamento 1990–2001
  • Contrasto tra pietra chiara e manto erboso verde
Piazza dei Miracoli, Pisa — veduta d'insieme
Piazza dei Miracoli, Pisa — Cattedrale, Battistero, Campanile (Torre pendente) e Camposanto. Contrasto pietra chiara / manto erboso.
Facciata del Duomo di Pisa
Duomo di Pisa, facciata dal 1162 — quattro livelli di logge con arcatelle che creano un fitto gioco di chiaroscuro.

Basilica di San Marco — Venezia

1063–XIII sec. · Venezia · Patrimonio UNESCO dal 1987
  • Costruita per custodire le reliquie di san Marco, sottratte ad Alessandria d'Egitto da due mercanti veneziani nell'828
  • Costruita e ricostruita più volte; la forma attuale iniziata nel 1063, consacrata nel 1094
  • Pianta a croce greca (bracci uguali), cinque cupole a bulbo di gusto orientale
  • Fortissima influenza dell'arte bizantina
  • Esterno: aspetto originario in mattoni oggi coperto da rivestimenti marmorei, sculture e mosaici aggiunti dal Duecento
  • Interno: pareti, soffitti e cupole interamente rivestiti di mosaici dorati → spazio unitario e luminoso, quasi annulla gli spigoli
  • Simbolo di Venezia, centro della vita pubblica e religiosa: elezioni del doge, ricorrenze civiche e religiose
  • Minaccia: acqua alta e surriscaldamento climatico danneggiano mosaici, pavimenti e pareti (alluvione novembre 2019)
Facciata esterna della Basilica di San Marco, Venezia
Basilica di San Marco, Venezia — facciata arricchita dal Duecento con rivestimenti marmorei, sculture e mosaici.
Interno della Basilica di San Marco con mosaici dorati
San Marco — interno interamente rivestito di mosaici dorati. Le superfici luminose annullano gli spigoli creando uno spazio unitario.
Pianta a croce greca della Basilica di San Marco
San Marco — pianta a croce greca (bracci uguali) con cinque cupole a bulbo di influenza bizantina.

6. La scultura romanica

Scultura e architettura sono strettamente legate. Le sculture decorano gli edifici nei punti più visibili (portali, capitelli, facciate) con funzione didattica: istruire i fedeli, ricordare la lotta tra bene e male. Tecniche principali: bassorilievo e altorilievo.

I portali

Il portale segna il confine tra mondo esterno (peccato) e spazio sacro. Le sculture nella lunetta esortano i fedeli. Esempio: portale di Sainte-Madeleine a Vézelay (Francia, 1120–1135) — Cristo affida agli apostoli il compito di diffondere il Vangelo; è raffigurato il doppio delle altre figure per indicare la sua importanza.

I capitelli

Nel Romanico il capitello non segue più gli ordini classici: diventa superficie per scene sacre e simboliche. Esempi: Adamo ed Eva (Antelami, Parma); sirene e mostri (cripta del Duomo di Modena) che ammoniscono contro la doppiezza e la falsità.

Scene di vita quotidiana

Anche la vita terrena rimanda a Dio: i "cicli dei mesi" raffigurano le attività agricole di ogni mese. Esempio: Mese di settembre di Antelami (Battistero di Parma) — vendemmia con contadino e bilancia (segno zodiacale).

Portale della Basilica di Sainte-Madeleine a Vézelay
Portale di Sainte-Madeleine, Vézelay, 1120–1135 — nella lunetta, Cristo affida agli apostoli il compito di diffondere il Vangelo. Notare la differenza di scala: Cristo è il doppio degli apostoli.

Wiligelmo — Lastre della Genesi

1099–1106 · bassorilievo in marmo, 282×100 cm · Cattedrale di San Geminiano, Modena
  • 4 lastre sulla facciata del Duomo: dalla Creazione al Diluvio universale
  • Lastra della Creazione: Dio in una mandorla retta da angeli → creazione di Adamo → Eva nasce dal corpo di Adamo → Adamo ed Eva davanti all'albero con il serpente
  • Corpi massicci ma con senso di spazio tridimensionale
  • I gesti esprimono con immediatezza la trama del racconto
Wiligelmo, Creazione di Adamo ed Eva e Peccato originale
Wiligelmo, Creazione di Adamo ed Eva e Peccato originale, 1099–1106 — bassorilievo in marmo, 282×100 cm, facciata del Duomo di Modena. Da sinistra: Dio nella mandorla, creazione di Adamo, nascita di Eva, tentazione del serpente.

Benedetto Antelami — Deposizione di Cristo dalla croce

1178 · rilievo in marmo rosso di Verona, 110×230 cm · Duomo di Parma
  • Composizione ordinata e simmetrica; la croce al centro divide la scena in due gruppi
  • A sinistra (i credenti): Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo staccano il corpo; Madonna che sfiora la mano del figlio; san Giovanni e tre donne; arcangelo Gabriele; personificazione del Sole (luce divina)
  • A destra (i non credenti): la Sinagoga (religione ebraica) costretta a chinare il capo; centurione romano; soldati che si giocano a dadi la veste di Gesù; personificazione della Luna (tenebre e male)
  • Pose rigide ma espressioni intense; composizione movimentata che suggerisce profondità
Antelami, Deposizione di Cristo dalla croce
Benedetto Antelami, Deposizione di Cristo dalla croce, 1178 — marmo rosso di Verona, 110×230 cm, Duomo di Parma. La croce divide credenti (sinistra, col Sole) dai non credenti (destra, con la Luna).
Schema dei personaggi nella Deposizione di Antelami
Schema della Deposizione — personaggi identificati: a. Cristo, b. Giuseppe d'Arimatea, c. Nicodemo, d. Chiesa, e. Pie donne, f. Arcangelo Gabriele, g. Arcangelo Raffaele, h. Sinagoga, i. Maria, l. Centurione, m. Giovanni evangelista, n. Soldati, o. Ebrei, p. Sole, q. Luna.

7. Vocabolario tecnico

abbazia
Comunità di monaci guidata da un abate; anche l'insieme degli edifici dove risiede.
altorilievo
Scultura che sporge notevolmente dalla superficie di fondo (più del bassorilievo).
archetti
Piccoli archi decorativi lungo le facciate; se addossati al muro si dicono "ciechi".
bassorilievo
Scultura che sporge poco dalla superficie di fondo.
bestiari
Libri medievali che illustrano animali (reali o fantastici) come simboli di vizi e virtù.
bifora
Finestra con due aperture divise da una colonnina.
campata
Lo spazio coperto da una volta, compreso tra i pilastri.
cattedrale
Chiesa principale di una diocesi; da "cattedra" (trono del vescovo).
chiostro
Cortile interno porticato di un'abbazia, attorno al quale si affacciano gli edifici principali.
coro
Zona dell'abside con i sedili per cantori e ecclesiastici.
costoloni
Elementi di rinforzo (nervature) lungo gli archi della volta a crociera.
cripta
Ambiente sotterraneo sotto il presbiterio; custodisce reliquie e sepolture.
croce greca
Pianta con bracci di uguale lunghezza (es. San Marco).
croce latina
Pianta con bracci disuguali; la navata è più lunga del transetto.
facciata a capanna
Profilo a triangolo semplice.
facciata a salienti
Mostra all'esterno le diverse altezze delle navate (centrale più alta).
lunetta
Spazio semicircolare sopra un portale, tra l'architrave e l'arco.
mandorla
Cornice a forma di mandorla che racchiude figure sacre (Cristo, Dio, Vergine).
matroneo
Galleria sopra le navate laterali, riservata alle donne; dal latino "matrona".
miniatura
Piccolo disegno decorativo nei manoscritti; da "minio" (pigmento rosso).
monofora
Finestra con una sola apertura.
navata
Spazio longitudinale della chiesa, delimitato da colonne o pilastri.
presbiterio
Zona riservata ai sacerdoti, spesso sopraelevata.
protiro
Piccolo portico sporgente sopra il portale principale.
reliquie
Resti del corpo, indumenti o oggetti legati a un santo.
scriptorium
Sala dell'abbazia dove i monaci copiavano e decoravano i manoscritti.
stilofori
Animali (spesso leoni) che reggono le colonne del protiro; "portatori di colonna".
strombato
Di forma svasata, come l'imboccatura di una tromba (tipico dei portali romanici).
transetto
Braccio trasversale che incrocia la navata, formando la croce.
trifora
Finestra con tre aperture divise da colonnine.
vele
Le quattro superfici curve della volta a crociera.
volta a crociera
Copertura formata dall'incrocio di due archi; scarica il peso sui 4 pilastri angolari.